Disabile multata sul suo posto auto: stallo cancellato per i live di D’Alessio

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Una ragazza disabile multata per ben due volte per aver parcheggiato sul posto auto assegnatole dal Comune di Napoli. È la surreale disavventura vissuta da Fatima, una ragazza affetta da un grave handicap motorio che si muove in carrozzina. Per questo tempo fa ha chiesto e ottenuto che le fosse riservato un parcheggio nella zona di piazza Carolina per l’auto con cui si sposta.

Ma con due ordinanze molto discutibili, deliberate nelle scorse settimane, Palazzo San Giacomo ha cancellato tutti gli stalli H della zona, dove abita la ragazza. Infatti, per motivi di sicurezza, in occasione dei live di Gigi D’Alessio e del Forum dei ministri della Cultura del Mediterraneo, i parcheggi di piazza Carolina sono stati “requisiti” e destinati ad altri. E di colpo Fatima ha perso il suo diritto di parcheggiare l’auto sotto casa.

Fatima racconta la sua disavventura

Così, la ragazza ha denunciato l’ingiustizia subita, raccontando la sua disavventura nel corso de La Radiazza Estate, trasmissione in onda su Radio Marte.

«Io sono stata multata il 18 giugno per l’ordinanza del 10 giugno e due giorni dopo per quella del 16 giugno – ha spiegato Fatima collegata telefonicamente –. Le due multe le ho prese per aver parcheggiato, sul posto che mi è stato assegnato, la macchina che guido io stessa, grazie a opportune modifiche. In particolare, per quanto riguarda la prima multa, un quarto d’ora prima mio padre aveva parlato con degli agenti della Polizia Municipale per chiedere se potevo parcheggiare. E gli avevano assicurato che non sarei stata sanzionata, ma non è andata così».

Singolare, poi, la motivazione che la disabile multata ha ricevuto alla sua richiesta di spiegazioni: «Mi hanno detto che non potevo parcheggiare lì per motivi di sicurezza – ha raccontato la giovane ai conduttori Serena Li Calzi e Davide Scafa –. E io capisco che durante certi eventi ci sia il problema di dover controllare le zone dove si svolgono, perciò sono disposta a farmi perquisire l’auto, non ho nessun problema. L’importante è che io possa parcheggiare sotto casa. È una necessità, visto che mi muovo in carrozzina».

Restituire i soldi alla giovane disabile multata

Ma la verità sarebbe diversa e i motivi di sicurezza c’entrerebbero poco con la decisione di cancellare gli stalli riservati ai diabili. N’è convinto il consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli, che si è fatto portavoce della denuncia della ragazza.

«La sera del concerto di Gigi D’Alessio sono passato per quella zona e i parcheggi di piazza Carolina erano occupati – ha dichiarato l’esponente di Europa Verde, intervenendo nella stessa trasmissione –. Perciò quello spazio non è servito a far defluire il pubblico, come sarebbe stato logico, ma su quei posti c’erano le auto delle autorità e di chi ha lavorato al concerto. E lo stesso è successo in occasione del Forum dei ministri della Cultura del Mediterraneo».

Dunque, nessun motivo di sicurezza, ma solo problemi di parcheggio risolti calpestando i diritti di altri cittadini. Ed è chiaro che a questo punto c’è solo un modo per riparare a quella che è una grande ingiustizia: restituire alla giovane disabile multata i soldi già versati.

«Quelle ordinanze sono indegne – ha sostenuto ancora Borrelli –. E sarei stato disposto a fare una battaglia per far annullare le multe di Fatima, ma lei è talmente una cittadina modello che le ha già pagate. Perciò adesso m’impegnerò perché a lei e a tutte le persone nelle sue condizioni vengano rimborsati i soldi». E ha concluso: «È comunque sorprendente la solerzia con cui si è colpita Fatima; mentre si lasciano impuniti cialtroni che occupano illecitamente gli stalli riservati ai disabili o quelli che “usano allegramente” il contrassegno H. Bisognerebbe sanzionare loro, non certo le persone che hanno una disabilità vera e lottano ogni giorno con mille problemi».

Gennaro Morra

Nato e cresciuto a Napoli, dove vivo attualmente, ho studiato informatica e sociologia. Ho tante passioni, ma quella che coltivo di più è la scrittura in tutte le sue forme. Sono giornalista pubblicista e ho all’attivo un romanzo, una raccolta di poesie, alcuni testi per canzoni, diversi premi vinti in concorsi di poesia e narrativa, collaborazioni con Repubblica Napoli e il Mattino.

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