“Marasma Gastronomico”, 6 cene de I Gerolomini per il centro storico

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Sei cene per illuminare di nuova luce il centro storico di Napoli organizzate da I Gerolomini – Trattoria pop. È Marasma Gastronomico, una serie di eventi ideata da Francesco Frascione, chef del locale di via Tribunali, che vuole mettere insieme cuochi, visioni, personalità, menù e fantasia della tradizione culinaria della nostra città.

Così, una volta al mese alla trattoria I Gerolomini verrà realizzata una cena pop a quattro mani, che vedrà protagonisti in cucina lo stesso Frascione e un collega che lavora nel centro storico napoletano. E, partendo dalla tradizione culinaria partenopea, ogni volta gli chef uniranno mestiere, passione e un pizzico di sana follia per dar vita a delle esperienze gastronomiche speciali.

I sei appuntamenti di Marasma Gastronomico

Le date delle cene di Marasma Gastronomico

Sei appuntamenti, dunque, compongono il programma di Marasma Gastronomico, che va da ottobre 2022 a marzo 2023. La prima cena, infatti, si è svolta martedì scorso e ha visto impegnato nella cucina de I Gerolomini Francesco Colantonio, chef dell’hotel Le Massif Courmayeur; il 16 novembre, invece, toccherà a Mario Avallone, de Il Kuoko Mercante; mentre il 14 dicembre sarà il turno di Nives Monda e Potito Izzo de La taverna Santa Chiara. E poi il 18 gennaio sarà la volta di Salvatore Giugliano di Mimì alla Ferrovia; infine, Sabrina Russo di Made in Cloister sarà di scena il 22 febbraio e Gabriele Cardillo di Ristorantino dell’avvocato chiuderà il ciclo di eventi il 22 marzo.

«Ogni serata che si svolgerà qui a I Gerolomini, è un incontro con una personalità diversa che sta lavorando tanto per il nostro centro storico – sostiene chef Frascione –.  Noi parliamo della nostra città attraverso la cucina e i nostri piatti; e l’immagine che vogliamo darne è di una realtà viva e in continua evoluzione: salda ai valori tradizionali ma, allo stesso tempo, in grado di accogliere i turisti e gli stessi napoletani in modo sapiente».

In quest’ottica, quindi, le cene di Marasma Gastronomico non saranno eventi culinari fini a se stessi. Bensì, come spiega ancora Frascione: «Vogliamo creare un circuito virtuoso, che metta insieme realtà del territorio e aziende locali, trattorie e ristoranti, chef e professionisti del settore. Il centro storico di Napoli non è un “marasma” ma un cuore pulsante che ha tanto da dire».

I temi delle cene

Allora ecco che si proverà ad accendere una nuova luce sul cuore pulsante di Napoli, promuovendo una serie di eventi dal nome provocatorio che vogliono mettere in risalto la qualità dell’offerta del centro storico che è ben lontana dalla cosiddetta “proposta turistica”; ma mira a coniugare la tradizione con una visione più ampia della cucina e dell’enogastronomia.

Così, tra una portata e l’altra, durante le cene di Marasma Gastronomico gli chef discuteranno con gli ospiti di economia circolare, prodotti del territorio, qualità, tradizione, relazioni e possibili iniziative per il centro storico di Napoli.

«Partiamo da qui, dal centro storico di Napoli, mettendo insieme persone, professionalità e prodotti del territorio – continua Frascione –. Accendiamo una luce nuova e tutti gli chef coinvolti sono entusiasti e pieni di idee. La cucina non è spettacolarizzazione, la visibilità che i nuovi media hanno dato alla nostra professione deve essere usata per salvaguardare le realtà in cui viviamo».

La cucina de I Gerolomini

Quella de i Gerolomini è una cucina che parte dalla tradizione, ma guarda al futuro utilizzando tecnica e attenzione ai dettagli; e, soprattutto, è un’offerta culinaria che aspira all’autenticità. Non una proposta turisticizzata, dunque, ma una cucina vera e sincera, fatta di antiche ricette tramandate. Una tradizione che si rinnova attraverso la continua ricerca, nell’intenzione di far vivere ai commensali un’esperienza verace e viva.

La mission della taverna, infatti, è quella di proporre ricette tradizionali e semplici, puntando in primis sulla qualità degli ingredienti, la loro freschezza, la stagionalità e l’equilibrio dei sapori. Così, nei menù i piatti si alternano proprio in base alla stagionalità ma trovano spazio anche proposte alternative, combinazioni inattese e sorprendenti; cotture più elaborate che esaltano il gusto degli elementi protagonisti, ma senza essere troppo sofisticati e restando autentici.

Gennaro Morra

Nato e cresciuto a Napoli, dove vivo attualmente, ho studiato informatica e sociologia. Ho tante passioni, ma quella che coltivo di più è la scrittura in tutte le sue forme. Sono giornalista pubblicista e ho all’attivo un romanzo, una raccolta di poesie, alcuni testi per canzoni, diversi premi vinti in concorsi di poesia e narrativa, collaborazioni con Repubblica Napoli e il Mattino.

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