Napoli-Udinese: gli azzurri devono riconquistare il Maradona

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Sarà uno stadio Diego Armando Maradona di nuovo pieno quello che vedrà disputarsi Napoli-Udinese domani alle 15 per la 30° giornata di Serie A. Ma negli ultimi tempi il fatto di giocare in casa con gli spalti gremiti non ha giovato agli azzurri, che hanno vinto l’ultima gara casalinga il 23 gennaio contro la Salernitana. Una tendenza che va invertita, tornando a far gioire il pubblico del Maradona, se si vuole continuare a contendere lo scudetto alle milanesi.

Dunque, gli uomini di Spalletti dovranno approcciare alla partita contro i friulani con la massima concentrazione possibile; anche perché di fronte avranno un’Udinese agguerrita, che ha bisogno di punti per raggiungere al più presto la quota salvezza.

Spalletti sprona i suoi calciatori

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Spalletti questo lo sa bene. E non vuole ripetere la prestazione di 15 giorni fa contro il Milan, quando il Napoli dopo 20 minuti buoni lasciò il centrocampo agli avversari.

Perciò il mister toscano ha spronato i suoi calciatori per tutta la settimana. E ha ribadito gli stessi concetti anche nella conferenza stampa di presentazione di Napoli-Udinese: «Dobbiamo metterci qualcosa in più – ha detto, rispondendo ai giornalisti –. Per vincere serve grande disciplina in tempi lunghi. È così nel mondo, nessuno ti concede niente. Noi siamo stati bravi quest’anno a fare fatica e a tenere botta, ma ora che le cose vanno meglio dobbiamo approfittarne. Anche se poi succede sempre qualcosa, come l’infortunio a Ounas, che domani non ci sarà. Ma dobbiamo andare in campo convinti e fiduciosi».

Le probabili formazioni di Napoli-Udinese

L’algerino è entrato nella lista degli indisponibili insieme a Meret, Petagna e a Malquit, mentre il resto della rosa è a disposizione di Spalletti. Quindi, il mister azzurro ha solo l’imbarazzo della scelta nello schierare la formazione che dovrà cercare di battere l’Udinese.

E a giudicare dalle dichiarazioni rese in conferenza stampa (“Insigne domenica quand’è entrato ha fatto bene e in settimana s’è allenato benissimo”), è molto probabile che il capitano torni titolare sulla fascia sinistra. Sul lato opposto, invece, c’è da risolvere il solito ballottaggio Politano-Lozano, ma entrambi hanno elevate possibilità di subentrare nel corso della gara in caso di esclusione. Mentre al centro dell’attacco la presenza di Osimhen non è in discussione.

Al contrario, sulla composizione del centrocampo ci sono più dubbi. Infatti, Spalletti deve decidere se riconfermare i tre che sono partiti a Verona o “riabilitare” Zielinski per uno tra Fabian Ruiz e Lobotka. Ma tutto lascia pensare che saranno riconfermati gli stessi scesi in campo al Bentegodi.

In difesa, invece, ci sono solo certezze, perciò la probabile formazione del Napoli dovrebbe essere: Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Fabian Ruiz; Politano, Osimhen, Insigne.

E dall’altra parte Cioffi dovrebbe rispondere con: Silvestri, Becao, Marì, Zeegelaar; Molina, Pereyra, Walace, Makengo, Udogie; Beto, Deulofeu.

Gennaro Morra

Nato e cresciuto a Napoli, dove vivo attualmente, ho studiato informatica e sociologia. Ho tante passioni, ma quella che coltivo di più è la scrittura in tutte le sue forme. Sono giornalista pubblicista e ho all’attivo un romanzo, una raccolta di poesie, alcuni testi per canzoni, diversi premi vinti in concorsi di poesia e narrativa, collaborazioni con Repubblica Napoli e il Mattino.

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