Premio San Gennaro World, X edizione: «Ci sarà anche Mertens»

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Il Premio San Gennaro diventa “World” e trasloca. Così, la decima edizione della manifestazione, ideata e diretta da Gianni Simioli, si svolgerà al teatro San Ferdinando. Dopo un decennio, dunque, la kermesse lascia il sacrato del Duomo di Napoli, sua sede storica, e si pone l’obiettivo di diventare itinerante.

Ma questa non sarà l’unica novità. Infatti, martedì 27 settembre alle 20.30, sul palco della sala di piazza Eduardo De Filippo, Simioli non sarà l’unico mattatore della serata. E ad affiancarlo nella conduzione ci saranno Simona Boo (99 Posse), Franco Ricciardi, Davide Scafa e Vincenzo Comunale.

Il Premio San Gennaro World celebra i miracoli terreni

Nato con l’intento di celebrare i miracoli terreni, anche quest’anno il Premio San Gennaro sarà consegnato alle personalità che si sono spese per elevare il nome di Napoli in Italia e nel mondo.

E allora ecco che la preziosa statuetta, realizzata dalla bottega d’arte La Scarabattola, andrà a personaggi del calibro di Matteo Paolillo, attore protagonista della serie Rai Mare fuori; Claudio Ferrante, fondatore e presidente di Artis First; Enzo Chiummariello, manager e produttore musicale; una rappresentanza de Le parenti di San Gennaro, donne devote che invocano il santo affinché compia il miracolo; Valeria Parrella, scrittrice; Ciro Capano, attore apparso nei panni del regista Antonio Capuana nel film È stata la mano di Dio; Maria Nazionale, cantante e attrice; i 99 Posse, gruppo/collettivo musicale che quest’anno celebra i 30 anni di carriera.

Inoltre, tra i vincitori del Premio San Gennaro World 2022 c’è anche Dries Ciro Mertens, che molto probabilmente riceverà personalmente la statuetta. «L’ho sentito e gli ho proposto un videocollegamento – racconta Gianni Simioli –. Ma lui è talmente innamorato di Napoli e tiene così tanto a questo premio, che mi ha detto che farà di tutto per esserci, anche se in questo periodo si trova in Nazionale. Tra l’altro, era la prima volta che parlavamo e mi ha confermato quello che già pensavo di lui: è una splendida persona».

Quello con il Duomo non è un addio

Poi l’anchorman e conduttore radiofonico torna sulla scelta del cambio di location: «Il sagrato del Duomo è stato la casa del Premio San Gennaro sin dalla prima edizione e ci ritornerà in futuro, quindi è un arrivederci (e non un addio) alla Curia e ai commercianti di via Duomo, che ringrazio per il sostegno e la vicinanza al Premio – spiega –. Il nostro Santo Patrono appartiene alla città e da questa importante edizione, che segna il suo decennale, inizia a essere itinerante, raggiungendo tutti i quartieri di Napoli».

Comunque, chi non è riuscito ad accaparrarsi uno dei 400 inviti gratuiti per essere presente al teatro San Ferdinando, potrà seguire la serata su Radio Marte Tv (canale 183 del dgt). L’emittente è anche partner della manifestazione con lo studio fotografico Controluce. Inoltre, il Premio gode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli e dell’Accademia di Belle Arti.

Gennaro Morra

Nato e cresciuto a Napoli, dove vivo attualmente, ho studiato informatica e sociologia. Ho tante passioni, ma quella che coltivo di più è la scrittura in tutte le sue forme. Sono giornalista pubblicista e ho all’attivo un romanzo, una raccolta di poesie, alcuni testi per canzoni, diversi premi vinti in concorsi di poesia e narrativa, collaborazioni con Repubblica Napoli e il Mattino.

Commenta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: