Roberta Tondelli torna con lo spettacolo “Napoli al… Massimo”

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Roberta Tondelli torna a esibirsi in pubblico con il suo spettacolo Napoli al… Massimo, un omaggio al mai troppo compianto Massimo Troisi. E, infatti, l’appuntamento con una delle più belle voci femminili dell’attuale panorama musicale partenopeo è fissato per venerdì 7 ottobre, ore 21, a Villa Bruno – Fonderie Righetti di San Giorgio a Cremano, città natale dell’attore scomparso nel 1994.

Si tratta di uno show in cui Roberta Tondelli celebra la canzone napoletana, la tradizionale e quella più moderna, e i suoi interpreti; ma la serata sarà arricchita anche dagli interventi del comico Angelo Di Gennaro, che regalerà al pubblico momenti di riflessione e allegria. Inoltre, sul palco con la cantante ci saranno Andrea De Luca alle tastiere, anche autore musicale di alcuni suoi brani, e Francesco Gallo alla chitarra. Interverranno, poi, la giornalista e presentatrice, Lorenza Licenziati, e Antonio Spenillo, autore, insieme al fratello Mauro, di Doje Parole, l’ultimo singolo di Roberta Tondelli in duetto con Monica Sarnelli.

Visita alla casa di Troisi prima dello spettacolo

Lo spettacolo sarà preceduto, alle 20.15, da una visita guidata all’associazione A casa di Massimo Troisi, dove si può respirare ancora l’animo dell’attore e regista. Eccezionalmente organizzata di venerdì, la visita all’appartamento sarà a cura di Maria Falbo, vicepresidente dell’associazione. Ed i presenti avranno modo anche di ascoltare aneddoti legati agli oggetti presenti in casa, molti dei quali sono dei veri cimeli che Troisi serbava come ricordo di ogni suo film.

Terminata la visita, l’attenzione si sposterà al palco, dove si eseguiranno brani di Pino Daniele, Renato Carosone ed Eduardo De Crescenzo. Ma ci saranno tante altre sorprese che il pubblico potrà scoprire nel corso della serata.

Non solo grandi classici

Ma durante il concerto Roberta Tondelli non proporrà solo grandi classici della musica napoletana. Infatti, non mancheranno i singoli più amati della cantante tra cui c’è sicuramente Femmena, un pezzo scritto a quattro mani da Gaetano Amato e Andrea De Luca e scelto nel 2018 per il Festival di Napoli; elogio alla donna, alla sua resilienza, alla capacità di fronteggiare mille ostacoli, tutto per il bene della famiglia.

«Quando ho ascoltato per la prima volta le parole di Femmena, ho pensato ai valori e alla tempra delle donne di un tempo – racconta la Tondelli –. Ho pensato a mia madre, ed è a lei che ho voluto dedicare questa canzone».

Altro brano presente nella scaletta è Sienteme (ascoltalo su Amazon Music), scritto da Mauro Spenillo e Antonio De Carmine (Principe & Socio M.). Definito da Gianni Simioli come il nuovo inno all’amicizia, questo pezzo porta tra le sue note una parte di Roberta. Infatti, la cantante è volontaria dell’associazione Teniamoci per mano onlus, che porta nelle corsie degli ospedali sorrisi a bambini, anziani e diversamente abili con la Clownterapia. E per questo l’intero ricavato dalle vendite del singolo è devoluto all’associazione di cui Roberta fa parte. Sienteme è stata incisa anche in versione spagnola, riscuotendo un buon successo in America Latina.

Infine, nella sequenza di brani proposta dalla Tondelli non poteva mancare Doje Parole, l’ultimo singolo cantato in duetto con Monica Sarnelli; un brano che parla di Napoli, del suo incantevole fascino, di quella bellezza capace di stregarti e farti dimenticare il suo lato più oscuro.

Per acquisto biglietti: https://bit.ly/Napoli-al-Massimo-Villa_Bruno.

Costo del biglietto con prevendita: 11,50 euro.

Chi è Roberta Tondelli?

Roberta Tondelli nasce a Torre del Greco, in provincia di Napoli, e cresce coltivando fin da bambina una grande passione per la musica. A 16 anni inizia le sue prime esibizioni in pubblico, fondando un trio e, successivamente, una band con la quale si esibisce in numerosi locali del Centro e Sud Italia. Nel 2013 partecipa al Festival di Castrocaro; nel 2017 incide e produce il suo primo lavoro discografico Canterò…per chi mi vuole ascoltare e dell’album fa parte il suo primo inedito, Femmena.

Nel 2019, poi, incide ‘Na canzuncella doce doce, omaggio a Renato Carosone. Realizza successivamente un singolo extra dal titolo Voglia di uscire, dalle sonorità dance. E a maggio 2022 prende parte al progetto ArkaNapoli di Mario Iappelli per interpretare il brano Aneme dint’ ‘o viento scritto dallo stesso Iappelli e Mauro Spenillo; un brano dedicato agli scugnizzi di tutto il mondo affinché non si perdano in cattive strade ma trovino sempre, con il sostegno degli adulti, il coraggio e la forza di regalarsi il meglio.

Gennaro Morra

Nato e cresciuto a Napoli, dove vivo attualmente, ho studiato informatica e sociologia. Ho tante passioni, ma quella che coltivo di più è la scrittura in tutte le sue forme. Sono giornalista pubblicista e ho all’attivo un romanzo, una raccolta di poesie, alcuni testi per canzoni, diversi premi vinti in concorsi di poesia e narrativa, collaborazioni con Repubblica Napoli e il Mattino.

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