“Strativari”, Capone & BungtBangt e Solis String Quartet al Trianon

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Mercoledì 8 giugno, alle 21, il Teatro Trianon – Viviani di Napoli, diretto da Marisa Laurito, ospiterà Strativari. Lo spettacolo nasce con l’intento di far incontrare la musica classica con quella underground, unendo gli strumenti ad arco con quelli ricavati da oggetti riciclati. Un matrimonio che racconta un viaggio verticale nelle mille facce di Napoli, dal passato ai giorni nostri. E la voce narrante sarà quella di Cristina Donadio.

Strativari, dunque, è uno show che vuole evidenziare il carattere multiforme della città, rifiutando i soliti luoghi comuni. Così, due gruppi musicali, diversi per vocazione e storia, dialogano tra loro alternando citazioni a contributi originali. E si lasciano guidare dalla preziosa complicità teatrale della carismatica attrice.

In questo modo Napoli rivela la sua essenza: il sovrapporsi di specifici strati, ognuno testimonianza di un’epoca della sua lunghissima storia. Ma questi strati sono pure indissolubilmente legati tra loro, in un intreccio di colori, odori e suoni che ne costituisce anche il fascino misterioso.

E allora non bastano occhi, gambe e ragione per visitare la città a strati, ma serve la musica; un viaggio immersivo e trasversale che unisce musicisti e attori, che resta sospeso tra spettacolo teatrale e concerto. Un’originale ambiguità che offre agli ascoltatori una panoramica su generi musicali diversi tra loro, ricca di combinazioni sorprendenti e attuali. Un mix in grado di attirare l’interesse anche dei giovanissimi che hanno la curiosità di ascoltare qualcosa di inconsueto.

Trailer di Strativari, spettacolo musicale con Capone & BubgtBangt, Solis String Quartet e Cristina Donadio

Cristina Donadio conquistata da Strativari

Strativari è concepito come una suite e si compone di otto movimenti (con un Prologo ed un Epilogo) differenti per colori, dinamiche ed atmosfere. Otto tavole, otto ritratti emotivi che toccano altrettante esperienze emotive esplorate dal punto di vista dei napoletani: il ricordo; la passione; il gioco; lo scontro; la fatica; la denuncia; il desiderio; la devozione.

«Ho sempre amato “giocare con la musica” in palcoscenico e quest’occasione, attraverso i sentimenti che mi appartengono, mi permette di confrontarmi con il suono di strumenti classici e inventati – dichiara Cristina Donadio –. Strativari è un viaggio misterioso, mi attrae e lo sento mio; mi permette di entrare in simbiosi con le contraddizioni di una Napoli, ricca di stimoli vitali e artistici, che affascina sia nei sentimenti d’odio che d’amore. Fin da subito ho amato questo spettacolo, non appena mi hanno proposto di partecipare mi sono buttata “a capa sotto” nel progetto, lasciandomi andare alla passione, senza ragionarci troppo. Voglio lasciarmi andare e farmi travolgere dalle canzoni, dal rumore, dalla melodia, dalla parola e dalle suggestioni che grandi musicisti mi trasmetteranno in scena».

Il matrimonio tra Maurizio Capone & BungtBangt e Solis String Quartet

«L’idea di questo spettacolo nasce molti anni fa – spiega Maurizio Capone, frontman dei BungtBangt –. Già dal lontano 1999 avevo l’intenzione di contaminare la nostra strumentazione, fatta di materiali riciclati, con la musica classica. Strativari debutta nel 2019 grazie alla visione del Direttore del Campania Teatro Festival, Ruggero Cappuccio. Dalla performance nel cortile d’onore di Palazzo Reale a Napoli è iniziato un viaggio musicale che ha portato i BungtBangt a collaborare anche con il prestigioso Stresa Festival 2021, in un dialogo sonoro con I Solisti Aquilani per un viaggio musicale dalla Venezia del 1700 fino alla Napoli del XXI secolo».

Da quell’esperienza nasce lo spettacolo che andrà in scena mercoledì sera al teatro Trianon – Viviani. «Oggi con gli amici di sempre – Solis String Quartet, Stefano Valanzuolo per la scrittura del soggetto e Raffaele Di Florio alla regia – è con noi una grande attrice come Cristina Donadio, che, in un’alternanza artistica con Iaia Forte, arricchirà lo spettacolo. Strativari descrive una Napoli fuori dagli stereotipi, anche di quelli di recente nascita, e suggerisce nuove visioni, alternative e di ampio respiro. Sia noi che i Solis sperimentiamo già questo approccio, ognuno a proprio modo; ma questa è una sfida molto ambiziosa che ci porta in ambiti nuovi e anche molto diversi, accostando l’inaccostabile».

«I Solis hanno un piglio non convenzionale che ben si sposa con il concept artistico di Capone & BungtBangt – dichiara Gerardo Morrone dei Solis String Quartet –. L’obiettivo di questo spettacolo è raccontare la nostra città, questa volta avvalendoci dello spessore teatrale di Cristina Donadio. E con un gioco di contrasti mettiamo in relazione Bach, Mozart, Prokof’ev e Viviani con brani originali sia di Capone che dei Solis».

Informazioni sullo spettacolo

Lo spettacolo inizio ore 21:00 e i biglietti sono in prevendita sul sito di Azzurro Service.
Platea e galleria ingresso intero euro 24,64 (compresivi di prevendita).
Palchi I, II e III ordine ingresso intero euro 20,16 (compresivi di prevendita).
Biglietti disponibili anche al botteghino del teatro la sera dello spettacolo.

Fotografia di Riccardo Piccirillo.

Redazione ilFattoNapoletano.it

IlFattoNapoletano.it è un blog informativo su ciò che succede a Napoli e d’intorni e nasce con l'intento di fornire ai lettori focus e spunti di riflessioni su determinati aspetti inerenti la vita della città.

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