“Tempi supplementari”, Corrado Ardone in gara all’Ischia Global Fest

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È stato in gara all’Ischia Global Fest il nuovo film di Corrado Ardone, Tempi supplementari, di cui è autore, regista e interprete. E con Ardone hanno recitato Massimo Peluso, Simona Tammaro, Gigio Morra e Marzio Honorato. A selezionare la pellicola per il festival ischitano terminato ieri è stato un board internazionale che annovera nomi come Trudie Styler; Avi Lerner; Mark e Dorothy Canton solo per citarne alcuni.

Annunciato come un capolavoro del cinema indipendente già prima della proiezione in anteprima sull’isola verde, Tempi supplementari ha raccolto commenti positivi dagli addetti ai lavori. In particolare, il giornalista Stefano Prestisimone de Il Mattino lo ha definito «Un thriller comico-surreale girato con tecniche innovative, che nella seconda parte rivela un’anima profonda e malinconica».

Tempi supplementari è un film sulla povertà educativa e sentimentale

Trailer del film Tempi supplementari di Corrado Ardone

Presupposti lusinghieri, dunque, per un film comico che affronta temi importanti. Con Tempi supplementari, infatti, Corredo Ardone sceglie di raccontare una storia sulla povertà educativa e sentimentale; valori sacrificati in nome del Dio denaro nell’illusione di percorrere la strada più facile per raggiungere la felicità.

«Ho realizzato un film che “sentivo”, senza pensare troppo alle regole del mercato – spiega Corrado Ardone –. Un film sincero, onesto, che parla certamente di sentimenti, ma lo fa in un modo non convenzionale. Ho scelto per questo film di non percorrere inizialmente le canoniche vie di distribuzione, per mostrarlo prima ai giovani, agli studenti e alle persone che hanno scelto una vita violenta e che meritano un “tempo supplementare”, cioè una seconda possibilità nella vita».

Ma Tempi supplementari è anche una testimonianza sulla bellezza dell’arte: «Sono nato nel rione Sanità, a Napoli, all’epoca della guerra tra i clan – racconta Ardone –. Molti miei amici hanno scelto di percorrere strade sbagliate. Io, invece, ho avuto la fortuna di incontrare un professore, che mi ha insegnato i sentimenti. E poi mi sono innamorato dell’arte, del teatro e della scrittura. Perciò con questo film ho voluto restituire una testimonianza su quella bellezza che mi ha affascinato».

Credits del film

Il lungometraggio è stato prodotto dalla Maxima film di Marzio Honorato e Germano Bellavia, su un soggetto di Corrado Ardone ed Elio della Ragione. La fotografia, invece, è curata da Massimo Accarino, mentre le riprese sono di Roberto Parlati; l’audio è curato da Carlo Licenziato; la scenografia è di Peppe Zarbo e Ivano La Montagna; le musiche sono di Peppe Bruno e Massimiliano Esposito.

Tempi supplementari rientra nella seconda campagna sul Cinema Sociale; della prima, invece, faceva parte Se mi uccidi poi a chi picchi, sempre con la regia di Corrado Ardone, il corto sulla violenza di genere diventato un manifesto capofila nella lotta contro il femminicidio.

Gennaro Morra

Nato e cresciuto a Napoli, dove vivo attualmente, ho studiato informatica e sociologia. Ho tante passioni, ma quella che coltivo di più è la scrittura in tutte le sue forme. Sono giornalista pubblicista e ho all’attivo un romanzo, una raccolta di poesie, alcuni testi per canzoni, diversi premi vinti in concorsi di poesia e narrativa, collaborazioni con Repubblica Napoli e il Mattino.

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